Storia della stampa

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La stampa nel corso della storia ha sancito l’evoluzione della civiltà; è il mezzo di comunicazione più antico del mondo. La storia della stampa risale all’epoca della dinastia Tang in Cina.

La tecnica di stampa inventata consisteva nell’imprimere la carta in un blocco di legno mediante una altra lastra di legno/matrice.

Questa tecnica viene evoluta sostituendo la lastra in legno con una di rame. Questa tecnica di stampa veniva utilizzata per stampare le banconote. Una prima rivoluzione della tecnica  si ha con Gutenberg, inventore della stampa a caratteri mobili nel quattrocento.

Questa è stata una vera e propria rivoluzione per la stampa, perché consentiva di stampare per la prima volta i testi più o meno come siamo abituati oggi.

Iniziarono così a nascere le prime tipografie. Non più libri trascritti a mano ma stampati. La divulgazione dell’informazione era alla portata di tutti e così contemporaneamente si è assistito all’alfabetizzazione delle classi più umili. Il primo esperimento di Gutenberg fu quello di stampare la Bibbia, ne stampò ben 180 copie.

Con l’invenzione della stampa a caratteri mobili la civiltà entra in un una nuova era; questa invenzione consente la divulgazione della conoscenza tra il popolo meno colto.

Questo genere di stampa può essere definita come antenata della stampa litografica o della più utilizzata stampa offset. Arriviamo così all’era moderna, dall’industrializzazione dell’ottocento, all’era informatica. Oggi la stampa è legata sia ai processi tecnologici che informatici, ogni volta che ci sono dei processi e miglioramenti in questi ambiti, la tecnica della stampa subisce una piccola rivoluzione. Per il mondo della comunicazione e dell’evoluzione umana, la stampa resta un’invenzione fondamentale. La stampa ha accompagnato l’evoluzione della civiltà.